SHRI RAM CHANDRAJI MAHARAJ
"Lalaji"

(1873 - 1931)




SHRI RAM CHANDRAJI MAHARAJ
"Babuji"

(1899 - 1983)


  • La religione divide. La spiritualità unisce.
  • La fine della religione è l'inizio della spiritualità. La fine della spiritualità è l'inizio della Realtà e la fine della Realtà è la vera Beatitudine. Quando anche quella sparisce, abbiamo raggiunto la Meta.
  • Non posso dire di essere uno dei più grandi Maestri, ma la vostra esperienza vi dirà che sono uno dei migliori servitori.
  • C'è differenza tra un Maestro e l'altro? Bene, ve lo dirò. Krishna, Maometto ed io dormiamo tutti nello stesso modo. Così, qual è la differenza? E' che io non sono risvegliato nello stesso modo in cui essi furono risvegliati; questa è la differenza.
  • Tre sono gli ostacoli sul cammino della realizzazione:
    1. noi tentiamo ma non c'è impegno
    2. proviamo troppe cose contemporaneamente
    3. non abbiamo fiducia in noi stessi.
  • La liberazione, rivelare se stessi davanti a Dio. La Realizzazione, quando Dio rivela Se stesso. La liberazione può essere raggiunta seguendo la pratica. La Realizzazione Egli può concederla oppure no, è una Sua prerogativa.
  • Il solo scopo dell'esistenza umana è di realizzare la propria natura, che è Divina.
  • Che cosa è lo Yoga? La Realizzazione permanente in voi della Sua presenza, con voi e attorno a voi. Yoga è la percezione della Realtà.
  • La meditazione è attenzione alla realtà. Deve essere presente un'attenzione attiva e totale e non una ricettività passiva. I pensieri durante la meditazione sono come bambini che giocano sulla strada, vivono nel loro campo d'azione in attesa che giunga la Divinità.
  • La pace non è Dio, ma la non-pace oltre la pace è Dio. Il sentire è il linguaggio di Dio. Laya (fusione) è la perdita di questo sentire. La grazia è la dolcezza che proviene dal cuore. Il corretto uso delle facoltà è santità. Il carattere è l'ultima cosa da mettere insieme. La realtà è un pallido riflesso della 'mancanza di ogni colore'.
  • Ogni cosa può essere raggiunta attraverso l'amore. La meditazione e le altre pratiche sono veramente di scarsa importanza in confronto a questo.
  • Solo chi è felice in ogni circostanza è veramente felice.

SHRI PARTHASARATHI RAJAGOPALACHARI
"Chariji"


  • Come essere felici? Non fare quello che desideri fare!
  • Dobbiamo prima praticare e soltanto successivamente tentare di capire.
  • La trasmissione è la "Pranasya Prana" (respiro, vita), il prana del prana; il prana del Divino è "riversato" nel tuo prana.
  • Una crescente leggerezza della mente e dello spirito è la prova più sicura del progresso spirituale.
  • Qual è il più grande dei due, il Maestro o il discepolo? Non esiterei a dire: "E' il discepolo!". E non è la mia risposta, perché il mio Maestro stesso disse: "E'facile trovare un Maestro, ma è straordinariamente difficile trovare un discepolo".
  • Il Maestro viene non solamente per liberare voi, viene per liberare Se stesso in voi.
  • "Dove cercare un Guru? Dove trovare un sistema, ce ne sono così tanti!". Lasciatevi guidare dalla vostra intuizione. Come Babuji Maharaj disse: "E'semplice. Una preghiera sincera condurrà il Guru alla vostra porta". Se avete un fine, è facile trovare la guida.